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Mrfrag ha scritto:Peti come un'Harley

Isa ha scritto:parliamone:
sei un pedofilo ed esci 5 anni prima dal carcere...già 6 anni son pochi ma meglio che niente...
esci e ti dicono di firmare ogni giorno in caserma...
vai in caserma con una bambina e quei dementi dei carabinieri non se ne accorgono? non ci pensano? non gli viene in mente che non è normale che tu vada in giro con una bambina?
e i genitori? ma che cazzo siete scemi?
va bene, pensavate fosse innocente, capisco, gesto nobile...
ma non dategliela per portarsela in giro...
che mondo di merda...
Isa ha scritto:le bambine sono di un lascivo a 4 anni che non puoi crederci...![]()
sai cosa dovrebbero fargli?
cella un metro per un metro...
svegliato ogni 3 ore...
mandato a spaccare pietre? perchè? non serve a niente spaccare pietre e tu fai un lavoro inutile...
poi di nuovo a "dormire" e poi di nuovo svegliato...
a incollare le pietre che hai spaccato...
così a vita...



AGRIGENTO - "Questa non è giustizia: come si fa a lasciare libero un uomo che ha violentato tre bambine e che è stato condannato a sei anni e mezzo di reclusione. La nuova violenza che ha commesso su quella povera bimba di quattro anni qualcuno deve averla sulla coscienza". Parla per la prima volta, in un'intervista all'Ansa, la mamma delle tre sorelline violentate da V. I. , il pizzaiolo di 45 anni arrestato nuovamente sabato scorso per avere stuprato un'altra bimba.
La donna, che vive ad Aragona (Agrigento) insieme al marito e alle figlie, si dice "indignata" per quanto è accaduto e non nasconde tutta la sua rabbia per la vicenda giudiziaria che riguarda l'uomo che ha violentato le sue bambine: due gemelline di otto anni e la sorella maggiore di 11. "Era un amico di mio marito - spiega -, ci fidavamo di lui. Non potevamo immaginare quello che sarebbe accaduto...".
Parole analoghe a quelle pronunciate ieri dalla giovane mamma dell'altra bimba stuprata, lontana parente del pizzaiolo: "Sapevo di quella vicenda, ma mi aveva assicurato che era stato scarcerato per insufficienza di prove". E invece V. I. nel gennaio scorso era stato condannato in abbreviato a sei anni e sei mesi di reclusione, dopo essere già stato scarcerato il 23 marzo del 2005 per scadenza dei termini di custodia cautelare.
L'interrogatorio del pizzaiolo è in corso davanti al gip, nella casa circondariale di contrada Petrusa. Il presunto violentatore sembrerebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. "Quando l'ho processato era già libero", ha dichiarato il giudice di Agrigento Luigi Patronaggio, commentando la notizia dell'ispezione disposta dal ministro della Giustizia Luigi Scotti. Ma tutto questo alla mamma delle sorelline di Aragona, che con il marito si è costituita parte civile, interessa poco: "Io chiedo solo giustizia: mi auguro che almeno in appello riusciremo a ottenerla, ma sopratutto spero che non lo facciamo uscire mai più di galera".



Iset ha scritto:Pena di morte per i pedofili.
Morte data al pedofilo stupratore dai genitori del bambino/a.
Scusate ma in questi casi sono per la giustizia (o meglio vendetta) privata.



"E' stato un raptus e l'ho violentata". Lo ha detto al gip che lo interrogava, il pizzaiolo di Agrigento, V.I., accusato di aver abusato di una bambina di 4 anni e arrestato venerdì notte dai carabinieri. L'interrogatorio è durato tre ore e mezza e alla fine l'uomo ha ammesso di aver stuprato la bambina raccontando anche particolari che gli inquirenti definiscono "raccapriccianti". L'uomo rimane in isolamento in carcere per evitare che possa essere vittima di violenze da parte di altri detenuti.
"I pedofili sono persone malate che dovrebbero essere sottoposte a trattamento farmacologico e a quelli che lo rifiutano dovrebbe essere allungata la custodia cautelare, fino a portarla a oltre due anni di carcere". E' la proposta che lancia il presidente dei gip di Agrigento, Luigi Patronaggio, commentando la vicenda del pizzaiolo di Agrigento arrestato con l'accusa di avere violentato una bambina di 4 anni. "Occorrerebbe trattare queste persone - aggiunge Patronaggio - come lo si fa per i tossicodipendenti, mettendoli sotto cura farmaceutica. Non penso alla castrazione chimica, vi sono altre vie di cura, ma a tutto ciò occorrerebbe pensare non solo quando scoppia il caso e dunque si crea l'emergenza, ma a freddo perché si tratta di reati gravissimi e di persone malate".
Isa ha scritto:se li ammazzi gli fai un favore in un certo senso...
invece devono continuare a soffrire
Iset ha scritto:Isa ha scritto:se li ammazzi gli fai un favore in un certo senso...
invece devono continuare a soffrire
Mi spiace ma io non li voglio nemmeno vedere vivere.
LadyAugustaBracknell ha scritto:poi si parla di cura! puoi curare un gay perchè gli piacciono quelli dello stesso sesso o un etero perchè gli piacciono quelli del sesso opposto!?!? non c'è un cazzo da fare, poi lo proteggono!!!
questo mi fa imbestialire da matti, non hanno diritti loro! nessun diritto!
queste leggi sono fatte da pedofili.

MrFrag ha scritto:LadyAugustaBracknell ha scritto:poi si parla di cura! puoi curare un gay perchè gli piacciono quelli dello stesso sesso o un etero perchè gli piacciono quelli del sesso opposto!?!? non c'è un cazzo da fare, poi lo proteggono!!!
questo mi fa imbestialire da matti, non hanno diritti loro! nessun diritto!
queste leggi sono fatte da pedofili.
ma che c'entrano i gay con questo pedofilo?






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